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Lampade + materiale elettrico + arredamento da negozio VENDITA ONLINE

Prezzo base€ 11.200,00

Vendita online
Scheda aggiornata il 24.06.2019
alle ore 10:20

Oltre il prezzo di aggiudicazione dovrà essere corrisposto: IVA (22%) sull'aggiudicazione + diritto di vendita (14%) + IVA (22%) sul diritto di venditai + € 710 di spese fisse.

Lampade, lampadari, materiale elettrico vario, arredamento da negozio, scaffalature. etc.

Per la distinta dettagliata dei beni clicca su “PERIZIA”.

Visione dei Lotti in Gara:

In conformità con la vigente normativa previo contatto telefonico con il Dr. Giacomo Volpi Tel. 329.3849091 – Sig. Botti Alessandro Tel 329.2252070.

Come partecipare:

LA PAGINA SPAZIOASTE.IT è L’UNICA MEDIANTE LA QUALE PARTECIPARE E VISIONARE LE OFFERTE
IMPORTANTE: IN CASO DI AGGIUDICAZIONE, L’INTESTATARIO DEL BENE DOVRA’ ESSERE NECESSARIAMENTE ED OBBLIGATORIAMENTE LO STESSO UTENTE REGISTRATO CON I DATI FORNITI NELLA PIATTAFORMA SPAZIOASTE.IT.

PARTECIPANDO ALLA GARA ONLINE DICHIARO SIN D’ORA CHE: 1) la mia offerta è irrevocabile e valida fino ad aggiudicazione definitiva (cioè lotto consegnato) dei lotti di mio interesse; 2) mi impegno sin d’ora a corrispondere il prezzo lordo nella sua interezza, entro il termine di 48 ore dalla comunicazione che mi verrà fatta con qualsiasi mezzo; 3) dò atto di essere stato informato che, in caso di mio inadempimento, l’IVG potrà a titolo discrezionale dar corso all’annullamento della vendita e, a tale effetto, mi impegno sin d’ora in tal caso a sostenere le spese del nuovo esperimento di vendita che potrà essere disposto ai sensi dell’art. 540 c.p.c.; 4) dò atto di essere stato informato che la validità e l’efficacia della presente offerta sono subordinate alla completezza della documentazione richiesta, da far pervenire in allegato alla distinta di avvenuto bonifico assieme a 1) copia fotostatica fronte/retro del documento d’identità in corso di validità; 2) visura ordinaria rilasciata dalla CCIAA non oltre tre mesi prima della presente offerta (solo in caso di società).
DISPOSIZIONI GENERALI PER LA PARTECIPAZIONE: LE VENDITE GIUDIZIARIE sono regolate dagli Artt. 532 – 533 – 534 – 535 – 537 – 540 del C.p.C dagli Artt.353, 354 c.p., dagli Artt. 2756 – 2761 C.C CHIUNQUE, tranne il debitore, può partecipare alle aste purché munito di documenti di riconoscimento validi e non scaduti. È OBBLIGATORIA L’IDENTIFICAZIONE DELL’AGGIUDICATARIO Le aggiudicazioni e l’atto di trasferimento del bene possono essere formalizzati solo a persona presente riconosciuta dagli incaricati IVG attraverso documenti di identificazione sopra detti. In deroga possono essere fatte aggiudicazioni ad utenti della piattaforma SPAZIOASTE.it la cui registrazione risulta validata dalla piattaforma telematica. ACQUISTO PER SOCIETÀ O PER UN TERZO Mentre è sempre possibile aggiudicare il bene alla propria ditta individuale, per un qualsiasi altro tipo di società sono necessari: una visura camerale (massimo di tre mesi) che attesti le qualifiche, i poteri di acquisto e la rappresentanza legale della persona nei confronti della società e/o la procura. In caso di persona munita di procura sarà necessaria anche la visura per il riconoscimento dei poteri del mandante.

VISIONE DEI BENI IN VENDITA: CON LA PARTECIPAZIONE ALLA GARA L’OFFERENTE DÀ ATTO CHE IL BENE È VISTO E PIACIUTO. Quindi appena individuato il lotto da acquistare è sempre meglio vederlo personalmente e testarlo; la visione dei lotti è un diritto che consente di avere una maggiore certezza del bene e delle sue caratteristiche. Infatti dopo l’aggiudicazione non sarà possibile recedere dalla vendita giudiziaria non essendo tali vendite sottoposte alla garanzia per vizi occulti; ne consegue che eventuali mancanze, differenze, difformità, oneri di qualsiasi tipo, anche se occulti e non conoscibili, della cosa venduta non potranno dar luogo a risarcimenti, indennità o riduzioni di prezzo. Al momento della vendita è emessa una Bolletta Ministeriale* con la quale si trasferisce la proprietà del bene da un soggetto all’altro; è un atto pubblico che in caso di recesso si assoggetta alla Legge sulla turbativa delle aste Artt. 353 e 354 Codice Penale. Anche per questo motivo i beni in vendita in sala sono a disposizione dell’Utenza negli orari indicati su ogni singola scheda. *(è un documento simile ad una fattura dove è esposta l’aggiudicazione netta, l’IVA, se presente, il diritto dovuto, l’IVA sul diritto bolli e quanto altro a carico dell’aggiudicatario).

Modalità saldo:

LA CAUZIONE CON CARTA DI CREDITO NON PUO’ ESSERE UTILIZZATA PER IL PAGAMENTO DEFINITIVO.
NO CARTA DI CREDITO
PER IL SALDO importi PARI O SUPERIORI a € 3.000,00 esclusivamente con:
•Assegni circolari o equivalenti postali non trasferibili intestati ad I.V.G. Tribunale di Arezzo;
• bonifico bancario:
intestato a: IGES SRL
ABI 03111 CAB14200 CODICE CIN “K”
CODICE IBAN IT 82K 03111 14200 000000091983
importi INFERIORI a € 3.000,00:
• per contanti;
• con bancomat (secondo gli accordi con i vostri istituti di credito);
• con assegni circolari o equivalenti postali non trasferibili intestati ad I.V.G. Arezzo;
• bonifico bancario
intestato a: IGES SRL
ABI 03111 CAB14200 CODICE CIN “K”
CODICE IBAN IT 82K 03111 14200 000000091983.
Il pagamento nelle forme suddette darà corso al rilascio della Bolletta Ministeriale (equivalente di una fattura con iva esposta) e alla consegna del bene.

RITIRO DEI BENI AGGIUDICATI:

Lo smontaggio, il trasporto e la movimentazione dei beni acquistati sono a TOTALE carico dell’aggiudicatario, il quale dovrà organizzarsi CON MEZZI E UOMINI PROPRI.
Qualora ne fosse fatta richiesta saranno forniti i nominativi di ditte del luogo con le quali dovranno essere presi accordi personalmente dagli aggiudicatari sia ai fini economici sia ai fini delle tempistiche per il ritiro dei beni.
A decorrere dal terzo giorno successivo alla data d’acquisto (compreso), in caso di mancato ritiro, i beni verranno trasferiti, con spese a carico dell’acquirente, presso la depositeria e verranno applicate le tariffe così come disposte dal Decreto Ministero Giustizia, decreto 10.05.2009 n. 80.
Decreto Ministero Giustizia, decreto 10.05.2009 n. 80: Art. 4 Compensi per l’attività di custodia dei beni mobili:
a) per autocarri, autotreni, autoarticolati e motrici:
1) con portata fino a 35 quintali, euro 6,20 al giorno;
2) con portata superiore ai 35 quintali, euro 9,80 al giorno;
b) per trattori stradali, rimorchi e semirimorchi, euro 9,80 al giorno;
c) per trattori agricoli, macchine movimento terra e affini, euro 9,80 al giorno;
d) per autoveicoli:
1) di cilindrata fino a 1.500 centimetri cubi, euro 2,20 al giorno;
2) di cilindrata da 1.501 a 2.500 centimetri cubi, euro 2,70 al giorno;
3) di cilindrata superiore a 2.500 centimetri cubi, euro 3,20 al giorno;
e) per i motocicli e ciclomotori, euro 1,00 al giorno;
f) per gli oggetti preziosi e le opere d’arte:
1) se la somma ricavata della vendita della totalità dei beni non supera euro 1.000,00, euro 2,00 al giorno;
2) se la somma ricavata della vendita della totalità dei beni è compreso tra euro 1.000,01 ed euro 5.000,00, euro 5,00 al giorno;
3) se la somma ricavata della vendita della totalità dei beni è compreso tra euro 5.000,01 ed euro 10.000,00, euro 10,00 al giorno;
4) se la somma ricavata della vendita della totalità dei beni è compreso tra euro 10.000,01 ed euro 20.000,00, euro 20,00 al giorno;
5) se la somma ricavata della vendita della totalità dei beni è compreso tra euro 20.000,01 ed euro 50.000,00, euro 30,00 al giorno;
6) se la somma ricavata della vendita della totalità dei beni è superiore ad euro 50.000,00 euro 50,00 al giorno;
g) per altri beni:
1) se la somma ricavata della vendita della totalità dei beni non supera euro 1.000,00, euro 0,15 per 0,25 metro cubo al giorno;
2) se la somma ricavata della vendita della totalità dei beni è compreso tra euro 1.001,00 ed euro 2.500,00, euro 0,30 per 0,25 metro cubo al giorno;
3) se la somma ricavata della vendita della totalità dei beni supera euro 2.500, euro 0,40 per 0,25 metro cubo al giorno.